Questa settimana il tema dei temi è quello delle risorse economiche per le imprese. Una parte dei contributi raccolti presenta le occasioni che l’Europa rende disponibili attraverso tanti incentivi rivolti soprattutto alle PMI innovative, alle imprese che investono su ambiente e sviluppo rurale e ai giovani imprenditori. In un altro contributo presente in rassegna si fa riferimento alla disponibilità di ulteriori 560 milioni di euro che sono destinati all’innovazione per agrifood, fabbriche 4.0 e scienze per la vita.

Ancora di risorse si parla in un articolo che presenta i punti più rilevanti del testo finale della legge di bilancio evidenziando la presenza dei voucher per le Pmi che potranno essere utilizzati per consulenze manageriali sull’innovazione digitale e la creazione di un fondo da 45 milioni per progetti su intelligenza artificiale, blockchain e internet of things. Si parla ancora di risorse, anche in tono critico, in altri articoli usciti in settimana come reazioni alle scelte che il Governo sta facendo rispetto al Piano Nazionale Impresa 4.0. Le critiche arrivano soprattutto da Confindustria e, in modo particolare, sui tagli previsti per la formazione.

A conferma dell’utilità di politiche e supporti alla formazione 4.0 i dati Unioncamere e Anpal, dai quali emerge che nei prossimi 5 anni le imprese italiane sono pronte a offrire un posto di lavoro a 469mila tecnici, super periti Its, laureati nelle materie “Stem”. L’attuale offerta formativa, tuttavia, non sarà in grado di soddisfare la richiesta del mondo del lavoro e già oggi, del resto, il 33% delle professionalità tecniche richieste dalle aziende è risultato introvabile.

Ecco di seguito i link agli articoli: