FAQ

Cos’è il Regime De Minimis?

L’iniziativa viene attuata in applicazione delle disposizioni previste dal regime comunitario “de minimis” così come definito dalla Comunità Europea ai sensi del Reg. CE n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato agli aiuti d’importanza minore, per tutti i settori nei quali il regime è applicabile (pubblicato su G.U.U.E. 24 dicembre 2006, n. L.379). Il Regolamento CE comporta che l’importo  complessivo degli aiuti in de minimis concessi ad una medesima impresa, congiuntamente con altre imprese ad essa eventualmente collegate nell’ambito del concetto di “impresa unica” non debba superare 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. Tale limite massimo è ridotto a 100.000 euro per le imprese appartenenti al settore dei trasporti su strada. Per le aziende agricole si applica il Regolamento CE 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, pubblicato sulla G.U.U.E. serie L352 del 24/12/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato CE agli aiuti “de minimis” nel settore della produzione dei prodotti agricoli.
Tale regime consente all’impresa, congiuntamente con altre imprese ad essa eventualmente collegate nell’ambito del concetto di “impresa unica” di ottenere aiuti a qualsiasi titolo, riconducibili alla categoria “de minimis”, complessivamente non superiori a € 15.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il Voucher Digitale I4.0 è cumulabile con il precedente Voucher Digitalizzazione?

No, se si è usufruito del contributo previsto dalla misura Voucher per la Digitalizzazione delle PMI adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014 non è possibile partecipare al bando Voucher Digitali I4.0.

Chi sono i soggetti proponenti e i fornitori?

Per la misura A:

I soggetti proponenti possono essere: DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0; ­

centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali; ­

Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati; ­

FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/); ­

centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE).

Possono essere presentante domande relative al massimo a 2 progetti con il medesimo soggetto proponente.

Per la misura B:

Ai fini del presente Bando, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti:

centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);

centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);

relativamente ai soli servizi di formazione, agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori;

relativamente ai soli servizi di consulenza, start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;

relativamente ai soli servizi di consulenza, ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 3, Elenco 1 della parte generale del presente Bando. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Uno stesso soggetto proponente quanti progetti può presentare?

Uno stesso soggetto proponente può presentare massimo due progetti.

Quali sono le modalità d’invio della domanda?

Per l’area di Salerno:
Le domande potranno essere inoltrate fino al 31 luglio 2018 (salvo eventuale chiusura anticipata per esaurimento anticipato delle risorse disponibili). Della eventuale chiusura anticipata del bando verrà data notizia direttamente su questo sito.
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere.

[Servizi e-gov:
dalle ore 8:00 del 15 dicembre 2017 alle ore 21:00 del 31 luglio 2018 per le domande misura A;
dalle ore 8:00 del 1° Maggio 2018 alle ore 21:00 del 31 luglio 2018 per le domande misura B.]

E’ esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda.

Per l’area di Caserta:
Le domande potranno essere inoltrate fino al 31 maggio 2018 (salvo eventuale chiusura anticipata per esaurimento anticipato delle risorse disponibili). Della eventuale chiusura anticipata del bando verrà data notizia direttamente su questo sito.
La trasmissione delle domande di contributo potrà essere effettuata esclusivamente con Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di commercio: PROMOZIONEREGMERCATO@CE.LEGALMAIL.CAMCOM.IT

Il messaggio di posta elettronica dovrà contenere in allegato il modulo di domanda A o B in formato immodificabile PDF, con sottoscrizione digitale o autografa (con copia documento d’identità) del legale rappresentante dell’iimpresa richiedente.

E’ esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda

Le attività formative organizzate dalla Camera di Commercio (seminari, workshop, etc.) sono obbligatorie al fine della partecipazione al Bando?

Sono obbligatorie per chi partecipa alla Misura B per la Camera di Commercio di Salerno.

Saranno considerate prioritariamente le domande inviate dalle imprese che avranno presenziato alle attività formative per chi partecipa alla Misura B per la Camera di Commercio di Caserta.

Per la Misura A (aggregata) quante imprese possono partecipare?

Per la CCIAA di Salerno possono partecipare come soggetto aggregato da 2 a 5 imprese.

Per la CCIAA di Caserta possono partecipare come soggetto aggregato da 10 a 20 imprese.

Cosa NON finanzia il Voucher?

Il Voucher NON finanzia spese connesse all’acquisto di beni materiali, (hardware, software, automezzi, impianti, attrezzature, macchinari, etc).