Andrea Prete ed il ruolo del PIDMed nella conferenza di fine mandato alla Camera di Commercio di Salerno

Questa mattina il Presidente della Camera di Commercio di Salerno e Presidente Nazionale di Unioncamere Andrea Prete, durante una conferenza stampa di fine mandato, ha presentato il consuntivo delle attività della Camera di Commercio di Salerno nel quinquennio 2016-2021

Il progetto PIDMed si conferma tra i progetti di punta della CCIAA di Salerno e come guida per le politiche di trasformazionedigitale dedicata alle micro e piccole imprese.

La consiliatura che si sta per chiudere, avviata nell’ottobre del 2016, ha visto impegnata la Camera di Commercio di Salerno nelle funzioni di competenza che sono: di tipo amministrativo, quali la tenuta di registri, elenchi, albi e ruoli, gli adempimenti burocratici connessi; funzioni di regolazione del mercato, quali l’istituzione di camere arbitrali, sportelli di conciliazione, la vigilanza per la repressione delle azioni di concorrenza sleale; funzioni promozionali attraverso iniziative di diverso tipo volte a sostenere l’economia della provincia e il sistema delle imprese.

Le attività promozionali costituiscono una leva fondamentale con cui la Camera di Commercio di Salerno può incidere nel tessuto produttivo provinciale e che, quindi, caratterizzano le politiche economiche dell’Ente.

In tal senso, le scelte operate sono riassumibili in tre azioni specifiche:

1) esclusivo coinvolgimento diretto della Camera nella realizzazione delle iniziative, con la soppressione delle contribuzioni a soggetti terzi se non imprese;
2) forte concentrazione delle risorse: in tutto sono state circa 15 le iniziative su cui è stato destinata la grande parte del budget per gli interventi promozionali;
3) la Camera ha restituito al territorio, sotto forma di iniziative promozionali, circa un terzo degli introiti, oltre ad assicurare la produzione/erogazione dei servizi amministrativi assegnati per legge.

Nello specifico, le iniziative promozionali sono state concentrate su tre linee strategiche d’intervento: l’internazionalizzazione, il turismo e la promozione del territorio e soprattutto la digitalizzazione delle imprese che vede come progetto di punta il PIDMed, Punto Impresa Digitale a vocazione mediterranea realizzato in partnership con Università Federico II di Napoli.

Circa la digitalizzazione, oltre alla concessione di voucher alle imprese, grande attenzione è stata dedicata alla formazione, alla consulenza e all’assistenza tecnica, proprio grazie alle attività realizzate con la prototipazione del PIDMed nell’ambito del progetto nazionale PID – Punto Impresa Digitale, all’interno del quale si attesta tra le più attive esperienze in campo nazionale. Attraverso i servizi erogati attraverso il PIDMed le imprese che hanno introdotto, o hanno potenziato, i loro investimenti nel digitale, hanno potuto affrontare meglio la crisi causata dalla pandemia.

La Conferenza Stampa si è conclusa con la proiezione di un video di 5 minuti con la voce di alcuni imprenditori che hanno partecipato alle attività della prima stagione del progetto PIDMed che ha visto coinvolte più di 300 imprese nell’attività di trasformazione digitale ed oltre 120 in azioni di orientamento, quasi 600 assessment per la misurazione della #maturitàdigitale delle imprese, più di 30 percorsi formativi con la partecipazione di oltre 32.000 partecipanti dal vivo e on-line.

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