L’indagine Excelsior: le professioni più rilevanti per il digitale e più difficili da reperire

Le informazioni del Sistema Informativo Excelsior permettono di individuare per ciascuna competenza per il digitale le professioni maggiormente coinvolte e fra queste quelle di più difficile reperimento. In generale, si evidenzia che tanto più sono ritenute importanti le e-skill maggiore è la difficoltà di trovare sul mercato il profilo professionale ricercato.

Iniziando dall’analisi della competenza digitale di base, i dati mostrano che la difficoltà di reperimento di figure con competenza di grado elevato è superiore di circa 6 punti percentuali rispetto a quando sono richiesti profili per i quali tali competenze sono ritenute poco importanti per lo svolgimento dell’attività lavorativa: nel primo caso la difficoltà di reperimento è pari al 36,3%, mentre nel caso di competenza di importanza bassa e medio-bassa è pari al 30,5%.

Focalizzando l’attenzione sulle figure per cui è richiesto con elevata importanza il possesso delle competenze digitali risultano le più difficili da reperire nel mercato del lavoro i tecnici programmatori (è difficile da reperire il 67,8% dei profili con elevata competenza in possesso), analisti e progettisti di software (65%), disegnatori industriali e agenti immobiliari (63,6%).

Le figure professionali più difficili da reperire quando le imprese ricercano con un elevato grado di importanza competenze digitali di base, come l’uso di tecnologie internet, capacità di gestire e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale

Altresì osservando le competenze matematiche e informatiche, si evidenzia una crescita di oltre 7 punti percentuali del mismatch fra domanda e offerta di lavoro a seconda che il grado di importanza della capacità per l’attività lavorativa sia basso/medio-basso o elevato, passando da una difficoltà di reperimento del 30,9% al 38%. Nel dettaglio, quando le competenze matematiche e informatiche sono richieste con elevata importanza, tra le professioni per cui le imprese segnalano una più elevata difficoltà a reperire candidati (tabella 12) si evidenziano i tecnici programmatori (il 68,9% dei profili in entrata con questa competenza è di difficile reperimento), gli analisti e progettisti di software (68,4%), i disegnatori industriali (65%) e tecnici gestori di reti e di sistemi telematici (63,2%).

Le figure professionali più difficili da reperire quando le imprese ricercano con un elevato grado di importanza la capacità di utilizzare linguaggi e metodi matematici e informatici per organizzare e valutare informazioni qualitative e quantitative.

Per quanto riguarda la capacità di gestire soluzioni innovative applicando tecnologie 4.0, si riscontra un aumento della difficoltà di reperimento al crescere del grado di importanza della skill per le mansioni da svolgere (tabella 13). Si registra, infatti, una difficoltà del 39,4%, quando è molto importante rispetto alla quota del 32,2%, per i profili richiesti con un’importanza bassa e medio-bassa della capacità. Fra le figure di più difficile reperimento, quando le imprese sono alla ricerca di elevate competenze 4.0, si rilevano i tecnici gestori di reti e di sistemi telematici, per cui il 70,8% dei profili ricercati con questa competenza risulta difficile da trovare sul mercato del lavoro, i tecnici programmatori (69,4%delle entrate) e gli analisti e progettisti di software (68,1%).

Le figure professionali più difficili da reperire quando le imprese ricercano con un elevato grado di importanza capacità di gestire soluzioni innovative applicando tecnologie “4.0”.

Per tutte e tre le e-skill si tratta di figure di elevato profilo, appartenenti ai gruppi più specializzati, per lo più professioni specialistiche e tecniche, per cui la difficoltà di reperimento – nell’indagine rilevata anche per lo specifico settore e territorio – può essere spiegata dal ridotto numero di figure disponibili sul mercato per l’elevata concorrenza tra le imprese nella ricerca di queste figure, ormai strategiche in diverse funzioni aziendali e in alcuni casi di “nicchia”.

Scarica  l’indagine  QUI condotta dalla Camera di Commercio di Salerno

Per maggiori approfondimenti https://bit.ly/3maHer7   |  https://bit.ly/3pOg9fJ

#SistemaExcelsior

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top