PIDMed, evoluzione in atto: esperienze, formazione e prospettive per l’innovazione digitale

Dalla formazione alla sperimentazione sul campo, PIDMed continua la sua evoluzione come punto di riferimento per la trasformazione digitale e l’innovazione sostenibile delle imprese del territorio.

Secondo una recente indagine Unioncamere–Tagliacarne, oltre un terzo delle imprese del Sud Italia prevede di investire in tecnologie 4.0 nei prossimi tre anni: un segnale che conferma come il tessuto imprenditoriale locale stia maturando una nuova consapevolezza digitale.

Nato dalla partnership tra la Camera di Commercio di Salerno e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, PIDMed accompagna micro, piccole e medie imprese con attività di orientamento, formazione e networking, promuovendo un modello di innovazione diffusa e partecipata.

Formazione e sperimentazione con Fare Digitale

Tra le iniziative più significative dell’ultimo anno, il progetto Fare Digitale ha coinvolto oltre cento imprese salernitane in un percorso gratuito dedicato all’intelligenza artificiale, all’automazione e all’uso strategico dei dati.

DSC00635 PIDMed, evoluzione in atto: esperienze, formazione e prospettive per l’innovazione digitale
Il percorso di formazione “Fare Digitale” ha avuto inizio il 7 febbraio e si è concluso nel mese di giugno: sei appuntamenti da 24 ore complessive.

Attraverso laboratori pratici, testimonianze aziendali e momenti di confronto, il programma ha contribuito a rafforzare la cultura digitale tra imprenditori, giovani professionisti e studenti, favorendo la collaborazione tra mondi diversi, dall’artigianato all’agroalimentare, dal turismo ai servizi.

L’esperienza formativa si è inserita all’interno di un ecosistema sempre più ampio, che unisce enti, università e reti associative impegnate a promuovere l’innovazione come leva di sviluppo territoriale.

PIDMed verso il modello “test before invest”

Parallelamente, PIDMed sta lavorando per ampliare la propria offerta di servizi, introducendo spazi dedicati alla sperimentazione tecnologica e alla dimostrazione pratica delle soluzioni 4.0.
L’obiettivo è trasformare la formazione teorica in esperienze concrete di “test before invest”, permettendo alle imprese di toccare con mano le potenzialità di strumenti come intelligenza artificiale, IoT, blockchain, stampa 3D e realtà aumentata.

Un percorso che si inserisce nel quadro nazionale dei PIDLab, i nuovi laboratori territoriali promossi da Unioncamere per supportare la transizione digitale delle imprese italiane.

Innovazione e comunità: un modello salernitano

Con il coinvolgimento di partner locali come Fare Digitale APS e Hub Rete Salerno, PIDMed consolida il proprio ruolo di piattaforma di collaborazione tra imprese, giovani e istituzioni.

2.2 Strategia digitale e roadmap per linnovazione PIDMed, evoluzione in atto: esperienze, formazione e prospettive per l’innovazione digitale
Antonio Santoro, Manager Hub Rete Salerno

L’approccio partecipativo e orientato alla sperimentazione rappresenta oggi una delle chiavi del successo del modello salernitano: un laboratorio permanente di innovazione, radicato nel territorio ma connesso alle reti nazionali dei Punti Impresa Digitale.

📥 Scarica l’articolo completo pubblicato su Costozero (PDF)
Download PDF – “PIDMed, evoluzione in atto”

Condividi su:

Potrebbe interessarti anche

Digital Weekly Radar #11: microimprese e AI, agroalimentare tecnologico, voucher cloud e cybersecurity. Tre segnali per le PMI
Scoperta Imprenditoriale II: 505,8 milioni per la ricerca delle imprese del Mezzogiorno
Intelligenza artificiale e PMI: l’accordo Unioncamere–AI4I rafforza il ruolo dei Punti Impresa Digitale
Turismo 5.0 nella stampa: la rassegna delle uscite di agosto 2026
È online “Turismo 5.0”, un programma di formazione gratuito della Camera di Commercio di Salerno per la trasformazione digitale delle imprese turistiche
Digital Weekly Radar #10: Tramonti parla con l’AI, l’Italia adotta tardi ma diffonde bene, il digitale cresce più del PIL. Tre segnali per le PMI