Fare Digitale: la guida gratuita di PIDMed per la trasformazione digitale delle PMI

La trasformazione digitale delle piccole e medie imprese non è una questione di tecnologia. È una questione di scelte. Di consapevolezza. Di visione.

È con questa convinzione che PIDMed — Punto Impresa Digitale Mediterraneo, struttura di servizio della Camera di Commercio di Salerno nata in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II — presenta oggi “Fare Digitale: Strategie, casi e strumenti per la trasformazione digitale delle PMI”, un ebook gratuito pensato per accompagnare imprenditori, manager e professionisti del territorio in un percorso di comprensione e orientamento verso il digitale.


Un lavoro collettivo, un impegno territoriale

“Fare Digitale” non è un manuale tecnico. Non è un elenco di strumenti da adottare. È una costruzione condivisa di senso, nata dall’incontro tra competenze accademiche, esperienze professionali e storie reali di impresa.

Il volume si apre con il contributo introduttivo di Alex Giordano, Direttore Scientifico di PIDMed e docente di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Giustino Fortunato che traccia le coordinate di una trasformazione digitale autenticamente mediterranea: non imitativa dei modelli dominanti, ma radicata nel territorio, umanocentrica e orientata alla sostenibilità integrata.

A seguire, sei capitoli tematici firmati da esperti che lavorano quotidianamente con le imprese del territorio:

Gabriele Granato affronta il senso profondo della trasformazione digitale, spostando l’asse dal fare digitale all’essere digitali e mettendo al centro leadership, cultura e competenze prima ancora che tecnologia.

Giuseppe Noschese guida il lettore dalla vision al valore, mostrando come la strategia digitale non sia un esercizio manageriale ma un atto di responsabilità progettuale: definire il perché prima del come.

Michele Aponte introduce la cultura del dato e dell’intelligenza artificiale come nuova dimensione organizzativa, dimostrando che diventare data-driven è alla portata di qualsiasi impresa, indipendentemente dalla dimensione.

Dario Russo esplora i modelli di business nell’era digitale, offrendo una lettura critica e multidisciplinare che intreccia economia, tecnologia e cultura d’impresa.

Mara Normando affronta il turismo digitale come spazio in cui la narrazione può essere omologata dalle piattaforme globali oppure reinterpretata come espressione autentica dei territori — una sfida cruciale per il Mezzogiorno.

Luigi Ferrara chiude il quadro portando la riflessione sull’intelligenza artificiale dentro le pratiche quotidiane della comunicazione digitale, mostrando come il cambiamento si giochi nelle micro-decisioni operative prima ancora che nelle grandi scelte strategiche.

Sei imprese, sei storie reali

Accanto ai contributi teorici, “Fare Digitale” ospita sei case history di imprese campane che hanno avviato, con il supporto di PIDMed e del Voucher PID, il proprio percorso di trasformazione digitale. Non storie di successo da emulare, ma esperienze situate di apprendimento, attraversate da tensioni, adattamenti e progressivi avanzamenti.

Azienda Agricola San Salvatore 1988: blockchain per la tracciabilità dei prodotti a base di latte di bufala, sensori IoT nei vigneti, gestione data-driven della filiera agroalimentare.

CI.BO. – Cilento Food Boutique: realtà aumentata come strumento di valorizzazione dei prodotti locali e narrazione territoriale nel food retail di nicchia.

Memo Design: CRM, e-commerce strutturato e digital marketing per un brand di artigianato ceramico Made in Italy che ha saputo digitalizzare il “dietro le quinte” senza perdere l’anima creativa.

I Segreti di Diano: e-commerce D2C e software di tracciabilità per un’azienda agroalimentare artigianale specializzata nella lavorazione del peperone e delle eccellenze locali.

Mulino Urbano: tracciabilità, e-commerce e storytelling territoriale per un mulino urbano che macina cereali locali con filiera corta certificata biologica.

KaboomArt: galleria d’arte online e marketplace curatoriale classificato “campione digitale” dalla valutazione SELFI 4.0, con soluzioni di e-commerce avanzato, realtà aumentata e intelligenza artificiale.

Perché leggerlo

“Fare Digitale” è pensato per chi vuole capire cosa fare davvero prima di investire nel digitale. Per chi cerca non risposte preconfezionate ma strumenti per porre le domande giuste. Per chi crede che l’innovazione debba essere coerente con il proprio contesto, con la propria storia, con il proprio territorio.

È un testo per imprenditori e manager, ma anche per consulenti, formatori, associazioni di categoria e istituzioni che accompagnano le imprese nel cambiamento.

È gratuito. È disponibile da oggi.

Come scaricarlo

“Fare Digitale” è disponibile gratuitamente al seguente link: 👉 https://bit.ly/EbookFareDigitale

Per informazioni sui servizi gratuiti di PIDMed per le imprese del territorio: 🌐 www.pidmed.eu

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