Turismo 5.0, otto leve per abitare il cambiamento: l’intervento di Alex Giordano su Costozero

Costozero, il magazine di Confindustria Salerno, ha pubblicato un intervento di Alex Giordano, docente di Marketing e Trasformazione Digitale presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e direttore scientifico del programma di ricerca-azione Societing 4.0, dedicato alle otto leve del Turismo 5.0.

Il punto di partenza è una domanda di metodo. L’intelligenza artificiale può aiutare un’impresa turistica a prevedere la domanda, gestire le richieste degli ospiti e organizzare il lavoro, ma la direzione dello sviluppo resta una scelta dei territori. Usata soltanto per vendere meglio gli stessi luoghi negli stessi periodi, rischia di aumentare congestione, costi abitativi e dipendenza dalle piattaforme. Prima degli strumenti, quindi, occorre chiedersi chi trae valore dalla crescita turistica e dove quel valore resta.

Le riflessioni nascono dal lavoro sul campo di PIDMed con le imprese del Bando Voucher 2025 dedicato al turismo, che ha coinvolto 61 imprese beneficiarie in oltre 20 comuni della provincia di Salerno, con più di 670mila euro di risorse. Un percorso condotto insieme ai docenti Stefania Escobar, Gabriele Granato e Mara Normando, che ha fatto emergere bisogni molto concreti: più tempo, una migliore conoscenza dei clienti, maggiore autonomia dagli intermediari e la capacità di governare davvero gli strumenti acquistati.

Le otto leve del Turismo 5.0

  1. Persone e comunità al centro: l’innovazione ha senso se migliora l’accoglienza senza peggiorare la vita di chi abita e lavora nei luoghi.
  2. Innovazione radicata nel territorio: tecnologie capaci di valorizzare le differenze tra costa, città, Cilento e aree interne.
  3. Rafforzamento delle MPMI: prenotazioni dirette, contatti ordinati e lettura delle recensioni spesso contano più di soluzioni sofisticate.
  4. Dati come bene condiviso: informazioni aggregate e regole chiare per decisioni migliori, pubbliche e imprenditoriali.
  5. Sostenibilità come rigenerazione: trattenere valore nell’economia locale, anche dopo la partenza dell’ospite.
  6. Governo dei flussi: distribuire la pressione turistica nello spazio e nel tempo.
  7. Dal turista al viaggiatore partecipante: il digitale prepara e prolunga l’incontro con persone e filiere, senza sostituirlo.
  8. Governance collaborativa: Camere di Commercio, enti locali, università, imprese e comunità al lavoro su problemi comuni e risultati verificabili.
Le otto leve strategiche del Turismo 5.0
Le otto leve strategiche del Turismo 5.0.

Le otto leve sono proposte come punto di partenza per un confronto che coinvolga istituzioni, lavoratori e comunità locali, anche alla luce delle DMO che stanno prendendo forma in Campania.

Leggi l’articolo completo su Costozero: Turismo 5.0, otto leve per abitare il cambiamento

Le otto leve sono approfondite nell’ebook Turismo 5.0. Trasformazione digitale, comunità e territori, scaricabile gratuitamente su ebook-turismo.pidmed.eu. Per la presentazione del volume, leggi anche Le otto leve del Turismo 5.0: la visione di Alex Giordano per un turismo che lascia valore.

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