Venerdì 23 ottobre PIDMed, il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Salerno, era alla Maker Faire Rome 2026, al Gazometro Ostiense. La fiera dell’innovazione si è svolta dal 23 al 25 ottobre e ha ospitato, sul Main Stage, la premiazione dell’8ª edizione del Premio Top of the PID.
Il premio è promosso da Unioncamere con la rete dei Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio. Ogni anno individua le imprese che hanno usato le tecnologie digitali per innovare prodotti, processi e modelli di business.

Maker Faire Rome 2026: l’innovazione applicata
Maker Faire Rome, The European Edition, è uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’innovazione applicata e alla manifattura digitale. L’edizione 2026 ha riunito al Gazometro Ostiense imprese, università, centri di ricerca e scuole, con un’offerta che spaziava dalla robotica collaborativa alla realtà virtuale, dall’elettronica per la didattica all’agricoltura di precisione.
Per chi lavora sulla trasformazione digitale delle imprese, la fiera offre un osservatorio prezioso: molte delle tecnologie esposte non sono più prototipi da laboratorio, ma strumenti già adottati o pronti per essere introdotti anche nelle piccole e medie imprese.

Nell’area Discovery, lo stand di Unioncamere ha ospitato le innovazioni vincitrici del Top of the PID, presentate direttamente dalle imprese premiate.

I vincitori del Top of the PID 2026
Quest’anno le imprese candidate sono state 165, contro le 121 dell’edizione precedente, con 166 progetti presentati e quasi 3.100 voti raccolti. Le startup innovative in gara erano 48.
Nella categoria Casi di utilizzo innovativi, dedicata alle imprese che hanno adottato tecnologie digitali nella propria attività:
- Azienda Agricola Giovanni Battista Obletter (Pescara), con SophiaTerra, un agente di intelligenza artificiale che aiuta a gestire PAC, bandi, quaderno di campagna e vendite.
- Distilleria Beccaris (Asti), con Dalla Vinaccia alla Grappa, un sistema di tracciabilità digitale dell’intero ciclo produttivo.

Nella categoria Soluzioni innovative, dedicata alle imprese che sviluppano tecnologie per altre imprese:
- B2 Labtech (Trento), con una soluzione di intelligenza artificiale per l’illuminazione umano-centrica, che regola intensità e spettro della luce in base ai ritmi biologici.
- Asteasier, spin-off dell’Università di Verona, con biotecnologie basate sulle microalghe.

La giuria ha assegnato anche cinque menzioni speciali, a Elettrocablaggi, Saadia, Lula.Studio, My Plus e OFH Opportunities For Health, quest’ultima per il maggior numero di voti del pubblico. Sul palco sono stati premiati anche i progetti della School Edition 2025-2026, che ha coinvolto oltre 400 studenti delle scuole superiori.